Si utilizza quando i dati non hanno tutti la stessa importanza, ovvero vi sono dei pesi. Per pesi si intende un informazione aggiuntiva che modifica l’importanza. Ad esempio i voti all’università sono pesati dai CFU, un esame in cui abbiamo lo studente ha preso 30 ma vale 2 CFU e un esame in cui lo studente ha preso 20 che vale 10 CFU non fa in media 25 come nella media aritmetica non ponderata:
VALORE CENTRALE
Cosa è?
Il valore centrale è un indice statistico di posizione che rappresenta il centro di una distribuzione di dati o di una successione di termini, in quanto la divide in due parti uguali.
Il valore centrale si articola in diverse tipologie quali la media aritmetica, la mediana e la moda.
MEDIANA
Cosa è la mediana?
La mediana, che indicheremo con il simbolo
, è un indice di posizione delle medie lasche che rappresenta il valore centrale di una successione ordinata, in senso crescente o decrescente, di valori. In altre parole, è il valore tale per cui prima e dopo ci siano il 50% delle osservazioni.
Quando la si utilizza?
La mediana, a differenza della media o altri indici di posizione analitiche, può essere utilizzata sia per variabili qualitative ordinabili sia per variabili quantitative, mentre non può essere calcolata per variabili qualitative sconnesse. Inoltre, non si distorce in presenza di outlier a differenza degli indici di posizione analitiche (medie).
MEDIA QUADRATICA
Perché è utile?
La media quadratica fornisce una misura della dispersione dei dati rispetto alla media aritmetica. In particolare, essa indica quanto la deviazione dei singoli dati dalla media aritmetica è influenzata dalla loro grandezza. In altre parole, valori molto grandi o molto piccoli, essendo elevati al quadrato, avranno un’incidenza maggiore nella media quadratica rispetto ai valori intermedi. Questo la rende particolarmente utile in ambiti come la fisica o l’ingegneria, dove spesso si lavora con dati che possono assumere valori sia positivi che negativi. La media analitica di ordine 2 corrisponde alla media quadratica.
MEDIA ARMONICA
Cos’è e quando è necessario utilizzarla?
La media armonica di una successione di valori
tutti diversi da 0. Corrisponde alla media analitica di ordine p = -1. La si utilizza quando si necessita di una media che ripartisca l’intensità globale del fenomeno, rispetto al tempo, allo spazio e così via. Ad esempio, viene spesso usata quando si ha a che fare con dei rapporti, per studiare grandezze inversamente proporzionali come tempo e velocità o prezzo di un bene e potere d’acquisto di una moneta.
MEDIA ARITMETICA
Com’è definita?
La media aritmetica è certamente quella più nota e utilizzata nella statistica. È la media analitica di ordine p = 1 e potremmo definirla come il valor medio di una successione di valori
.
Come si calcola?
Calcolare la media aritmetica, solitamente indicata con μ o , equivale a sommare tutti i valori della distribuzione (xi) e poi dividerli per la numerosità del campione N:

